Masseria Le Monache - Muretto a secco

http://www.dati.puglia.it/resource/DigitalLibrary/1135 entità di tipo: E38_Image

L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono.
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
sec. XVI 
Roberto Sibilano 
Masserie di Puglia 
Roberto Sibilano 
BA 
sec. XVI 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
Masserie di Puglia 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Roberto Sibilano 
BA 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Roberto Sibilano 
sec. XVI 
BA 
Storia e Tradizioni 
Ambiente e Paesaggio 
Architettura 
Bassa risoluzione 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Roberto Sibilano 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
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Masserie di Puglia 
Storia e Tradizioni 
Ambiente e Paesaggio 
Architettura 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
L'istantanea in oggetto, scattata in bianco e nero e successivamente post prodotta, fa parte di una più ampia raccolta di fotografie realizzate per il progetto di censimento di 248 masserie pugliesi avviato da Giancarlo Chielli, professore del corso in Beni Culturali e Ambientali presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il lavoro svolto ha dato vita al volume 'Le masserie di Puglia come Bene Culturale' in cui sono presenti alcuni scatti di masserie pugliesi tra cui questa presa in esame. La fotografia scattata negli spazi esterni della masseria Le Monache ci restituisce un dettaglio del muretto a secco costruito per delimitare lo spazio dell'aia e proteggere questa da eventuali attacchi di animali selvatici. Il complesso si compone di due nuclei di fabbrica, a moduli rettangolare con copertura a pignon, desinati uno a deposito e l'altro ad uso abitativo. A questi si aggiunge una piccola cappella privata e un corpo a trulli allineati, destinati, in passato, a stalle, pagliai e ricovero per i pastori. Chiamata anche 'Casa delle gatte', la masseria, appartenente al monastero di S.Chiara di Noci dal 1650, sorge al centro dell'antico bosco demaniale dell'alto Bonelli nei pressi di Noci e oggi versa in stato di abbandono. 
Masseria Le Monache - Muretto a secco 
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Bassa risoluzione 
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Bassa risoluzione 

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